Venerdì 21 Giugno 2024, Peccioli
Ricetta e produzione di gelato al cavolo (Gusto del cavolo) di Nicolò Donati
Produzione di cesti in vimini di Rocco Lo prete
Illustrazioni di Silvia Berri
Foto di Greta Cioppi e Greta Pettinari
A cura di Greta Pettinari e Claudia Felici Ares

“Come il cavolo a merenda” è una piccola rivoluzione dolce. Piccola ma grande, perché ha richiesto il lavoro di mesi per consumarsi nel tempo di un gelato.
Rivoluzione poi, è una parola che oggi si fa fatica anche a dire oltre che a fare ma, nel loro piccolo, molte persone la fanno ogni giorno sotto agli occhi di tutti. Abbiamo riconosciuto questa cosa in Nicolò e anche in Rocco e il team è diventato così una squadra fortissimi di giovani artigiani e vecchie generazioni. Il nostro obbiettivo probabilmente è stato fin dall’inizio quello di riuscire a portare un messaggio tramite il linguaggio artistico a tutti, ai bambini, agli adolescenti, agli adulti, a persone abituate all’arte e non. 
Insieme a Nicolò, giovane gelatiere pecciolese, abbiamo prodotto del gelato al gusto del cavolo seguendo una ricetta studiata e scritta per l'occasione. Abbiamo poi deciso di servire questo gelato agli abitanti del piccolo paese in occasione della inaugurazione di una mostra a cui non eravamo stai invitati, con un vecchio ape car colmo di cavoli e con il manifesto del progetto che faceva da tovagliolo per il cono. 

“Come il cavolo a merenda” intende sottolineare una condizione condivisa da noi come anche da altrettanti giovani che si trovano a contatto con delle realtà fortemente conservatrici ed inalterabili. L’utilizzo di questa espressione popolare sottolinea l’importanza di avere il coraggio di essere “fuori luogo” in un contesto fossilizzato da anni che spesso può portare a sentirsi “fuori luogo” a casa propria.


Volantino 1

Cavoli in gelateria

Ingredienti 

Allestimento Ape car

Cavolo a merenda!

Team